Clean the World: con le saponette avanzate negli hotel si salvano vite

Iscriviti, raccogli, spedisci. Con questo semplice sistema Clean the World sta cambiando il mondo dell’ospitalità una saponetta alla volta.

Vi siete mai chiesti che fine facciano le saponette e i bagnoschiuma mezzi usati dopo il vostro soggiorno in hotel? Shawn Seipler, fondatore della no-profit Clean the World, ha cercato una risposta a questa domanda nel 2009. Con grande sorpresa ha scoperto che il destino di quei prodotti appena iniziati è il contenitore dell’immondizia. Da lì a mettere in piedi un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupasse di riciclare gli scarti il passo è stato breve.
Clean the World opera in America, con sedi ad Orlando e Las Vegas, con un duplice obiettivo: raccogliere e rilavorare prodotti per la cura della persona provenienti come scarto dagli hotel consociati è il primo. Il secondo è ridistribuire le saponette ottenute nei centri di accoglienza per senza tetto e nei paesi in via di sviluppo, laddove la carenza di prodotti per l’igiene personale ha ricadute drammatiche sui tassi di mortalità infantile.

Le stime del World Health Organization (WHO) appaiono critiche: le patologie legate alla mancanza di igiene uccidono circa 1,8 milioni di persone ogni anno, con una particolare incidenza tra i bambini di età inferiore ai 5 anni. Intorno all’80% di questi casi avviene in Africa e nel Sud Est asiatico. Il rimedio più rapido ed efficiente per contrastare questa crisi sanitaria è semplice: distribuire più saponette.

Con un costo di 75 centesimi di dollari per stanza al mese, Clean the World si impegna ad inviare agli hotel che diventano partner degli speciali contenitori nei quali possono raccogliere gli scarti di saponi, shampoo, balsamo e lozioni. Periodicamente Clean the World interviene poi con il ritiro del materiale conferito: questo poi viene risciolto, sterilizzato e condensato in nuove saponette.

Ogni giorno, solo in America, più di 2 milioni di saponette parzialmente usate vengono buttate come rifiuti dalle strutture ricettive. Ad oggi, l’organizzazione ha distribuito oltre 41 milioni di saponette in oltre 118 paesi nel mondo.

I principi di sostenibilità e circolarità si fanno così largo nel settore dell’accoglienza. Seipler, con la sua no-profit, ha coinvolto circa 4000 hotel, tra i quali compaiono luoghi mitici come i Walt Disney Parks and Resorts.

Ecco un parametro in più per valutare il miglior hotel in città.

– Agnese Metitieri